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    Esattamente 300 anni dopo la nascita di Galileo Galilei, l' un altro scienziato destinato a far discutere e con un'analoga fama di livello mondiale vede la luce sul nostro pianeta, aggiungendo diversi capitoli alle nostre conoscenze scientifiche.

    Stephen Hawking, il celebre matematico e astrofisico britannico, nonostante la sua condizione di immobilità dovuta all'atrofia muscolare progressiva, che lo affligge da quando era un giovane studente, si ritiene un'uomo fortunato, per il lento progresso della sua malattia che gli ha consentito di effettuare influenti scoperte e di costruirsi una famiglia da amare.


    Interessanti le sue ultime esternazioni, in concomitanza con il suo recente coinvolgimento nella nuova serie di documentari televisivi p…


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    Se pensavate che solo i Bajoriani godessero dei benefici di un wormhole nelle vicinanze, potete consolarvi. Infatti, potrebbe darsi che anche in questo momento, magari proprio mentre state leggendo queste righe, esiste la possibilità che stiamo viaggiando all'interno di un tunnel spaziale, insieme all'intero universo conosciuto. Questa insolita ipotesi è stata formulata dal fisico teorico polacco Nikodem Poplawski, come riportato da sciencemag.

    Poplawski, di fronte ad alcuni aspetti ancora inspiegabili del nostro universo, come ad esempio la questione ancora irrisolta dell'unificazione delle quattro forze fondamentali di interazione, che accomunerebbe la forza di gravità con le forze nucleari deboli e forti e l'elettromagnetismo, oltre al fa…

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    Fonte originale del post: [1]

    L'accuratezza delle citazioni scientifiche in Star Trek non è assolutamente lasciata alla fantasia dei suoi autori, che come spesso accade si avvalgono delle conoscenze più recenti nei pionieristici campi della scienza reale. Prendiamo in esame uno degli aspetti più affascinanti della scienza di Star Trek, i misteri dell'ignoto spazio profondo e i presupposti conosciuti sui quali potrebbero basarsi. Ciascun punto è corredato da riferimenti astronomici su Wikipedia.


    (L'oggetto di Herbig-Haro HH49 ripreso dal Telescopio spaziale Spitzer.)
    http://img688.imageshack.us/img688/2751/cygnusbubble.jpg
    (La bolla di Cygnus PN G75.5+1.7, un fenomeno naturale nella costellazione del Cigno)


    • Vortice astrale (en:Astral eddy): La nebu…




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    La curvatura uccide?

    feb 20, 2010 di Gifh

    Ecco un brutto esempio dell'adattamento forzato delle attuali conoscenze scientifiche a ciò che è ancora ignoto. William Edelstein un professore di radiologia della Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora, Maryland, ha presentato recentemente i risultati di una sua ricerca all' American Physical Society meeting che ha sede a Washington DC. Nel suo studio, Edelstein sostiene che un veicolo spaziale che viaggi a velocità prossime a quella della luce, incorrerebbe inevitabilmente e rovinosamente in uno sciame di particelle elementari costituite dai protoni che permeano lo spazio interstellare. Tali particelle, secondo lo scienziato, presenti in una quantità stimata di meno di due atomi di idrogeno per centimetro cubo, intercetta…

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    http://img88.imageshack.us/img88/826/091120paralysislightwor.jpg

    Alcuni ricercatori della Simon Fraser University nella Columbia Britannica, sono riusciti a paralizzare temporaneamente alcuni vermi microscopici della classe , appartenenti al gruppo dei Nematelminti tramite l'esposizione a raggi UV, effetto che ricorda i phaser utilizzati nell'universo di Star Trek. I vermi, grazie al trattamento chimico con , hanno subito una paralisi reversibile mediante una successiva esposizione a raggi di lunghezza d'onda dello spettro visibile. Dopo la rianimazione questi esseri microscopici iniziano lentamente a muoversi "come se non fossero mai stati paralizzati", come affermano gli autori dello studio. Questa ricerca esplora per la prima volta l'uso …

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    http://img44.imageshack.us/img44/8871/crystalingelmemory.jpg

    Un team di scienziati dell'Università di Edimburgo utilizzando un laser a bassa energia sono riusciti a creare un gel cristallino in grado di immagazzinare enormi quantità di dati (alcuni terabyte) nello spazio di una zolletta di zucchero. Il Dr. Andy Alexander ammette che il lavoro da fare è ancora molto prima che questi cristalli potranno essere impiegati in applicazioni pratiche, ma ritiene che il potenziale di questa scoperta sarà significativo. Questa ricerca è basata su una scoperta accidentale risalente a qualche anno fa, quando si scoprì che la luce poteva essere impiegata per innescare la formazione di cristalli, e raffinando questa tecnica attualmente siamo in grado di c…

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    http://img39.imageshack.us/img39/2125/nanomedicine385x1862401.jpg

    Diversi team britannici hanno collaborato alle ricerche di un'alternativa avveniristica per la cura del cancro. Una schiera di particelle microscopiche possono essere guidate magneticamente verso un sito tumorale, e successivamente istruite per scaldarsi alla temperatura di 42° per arrestarne lo sviluppo. Una tecnica altamente selettiva che consente di mirare con estrema precisione all'insorgere di un tipo di cancro ritenuto difficilmente curabile con le tecniche tradizionali, facendo largo uso di tecnologie avveniristiche. Molte testate specialistiche ammiccano ad una "bacchetta magica alla Star Trek"! Sembra che le nanoparticelle possano essere guidate sia tramite un sistem…

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    http://img230.imageshack.us/img230/3199/liquidsemiconductornucl.jpg

    Spessa come un capello, grande come una monetina da dieci centesimi, contiene sei volte l'energia di un'analoga batteria elettrochimica. L'energia nucleare è sempre un po' allarmante, ma in questo caso pare che sia completamente sicura, considerato che viene già impiegata in astronautica, per sistemi subacquei e perfino in campo medico per l'alimentazione dei pacemaker. L'innovazione, oltre alla miniaturizzazione sempre più spinta, consiste nella risoluzione di un tipico problema di dissoluzione del semiconduttore utilizzato, che fino ad ora non garantiva una longevità appropriata della cella energetica a causa della distruzione della struttura in lattice danneggiata dall'…

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    Un raggio di elettroni modella un materiale "grezzo" costruendo componenti metallici. Un approccio futuristico che fino ad ora è stato impiegato solo nelle nanotecnologie, promette ora di replicare oggetti di modeste dimensioni, con applicazioni anche per le missioni spaziali. Battezzato ' (EBF3), il raggio è in grado di creare ogni parte meccanica desiderata, con un costo irrisorio rispetto alle tecniche tradizionali. La NASA afferma che questo metodo non solo verrà impiegato per le costruzioni aeronautiche sulla Terra, ma anche per gli astronauti che potranno un giorno utilizzarlo per la sostituzione immediata di parti meccaniche durante le missioni.


    Fonti:
    • Gizmodo
    • Popular Science
    • Universe Today
    • AHN






    Nell'universo trek:

    Il replicatore era un disp…






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    http://img34.imageshack.us/img34/5656/new20image.jpg

    È ancora presto per chiedere di esser teletrasportati su, ma ... possiamo già comunicare nello stesso modo utilizzato in Star Trek, da TNG in poi. Un azienda finlandese, la Patria Aviation Oy, ha sviluppato un vero e proprio comunicatore applicabile ad un indumento o una divisa, dotato di un antenna flessibile, e in grado di connettersi al sistema satellitare , grazie alle basse altitudini a cui esso opera, è capace anche di sfruttare il sistema .


    Fonti:

    • UberGizmo (blog)
    • Gizmodo.com
    • CrunchGear (blog)
    • Popular Science
    • SlashGear
    • Slashdot


    Nell'universo trek:

    Il combadge è una combinazione fra un badge e un comunicatore, progettato per essere indossato su una uniforme. Nella Flotta Stellare, il combadg…



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    Iniziamo subito con un nuovo dispositivo progettato dal MIT, ancora in fase prototipo, che un giorno potrebbe restituire la vista ai non vedenti, e che ricorda molto da vicino la tecnologia usata per il V.I.S.O.R. di Geordi LaForge, il simpatico ingegnere capo della serie TNG. In particolare, il dispositivo è rivolto ai malati di retinite pigmentosa o degenerazione maculare.

    http://img4.imageshack.us/img4/2159/mitretinalimplant.jpg
    http://img15.imageshack.us/img15/8910/retinalimplantmit.jpg


    La protesi retinica surroga la funzione perduta delle cellule della retina, stimolando elettricamente le cellule nervose che normalmente attendono gli input visivi dalla retina per portarli al cervello. Quando il microchip riceve informazioni visive, atti…


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